- Lavoro
- Offerte di lavoro
- Ricerca attiva
- Percorsi professionali
- Curriculum, domanda e colloquio
- Sportelli per il lavoro
- Quotidiani e periodici
- Somministrazione (ex interinale)
- Concorsi Pubblici
- Bandi di concorso
- Lavoro stagionale
- Piccoli lavori
- Stage, tirocini e apprendistato
- Lavoro all'estero
- Lavorare alla pari
- Contratti di lavoro/Tutela dei diritti
- Categorie protette
- Pari opportunità
- Lavorare in proprio
- Siti utili alla ricerca del lavoro
- Formazione
- Cultura + Spettacolo
- Arte + Creatività
- Muoversi + Viaggiare
Muoversi in città
- Trasporti locali: autobus, treni, taxi
- Parcheggi
- ZTL e aree pedonali
- Piste ciclabili
- Mobilità senza barriere
- Patenti e patentini
- Discobus
- Sistemazioni economiche in città
Viaggi e turismo
- Uffici per il turismo
- Alloggiare low cost
- Compagnie aeree low cost
- Raggiungere gli aeroporti
- Viaggiare in Europa in pullman
- Viaggiare in Europa in treno
- Interrail
- Agenzie autostop organizzato
- Viaggiare per mare
- Assistenza sanitaria
- Documenti personali e visti
- Agevolazioni per il turismo giovanile
- Viaggiare con un animale
- Sport + Benessere
- Associazioni + Volontariato
- Consumi + Diritti
Tipi di aggregazione
State cercando una “forma giuridica” per la vostra organizzazione? Dovete conoscere alcune nozioni giuridiche di base sulla galassia dei soggetti che fanno parte del così detto terzo settore. È fondamentale infatti sapere che tipo di soggetto scegliere per porre in essere la propria attività, poiché da tale scelta deriva un differente regime civilistico e fiscale: ai vari tipi di organizzazione si applicano cioè leggi diverse.
Del mondo non-profit fanno parte essenzialmente: associazioni, fondazioni, comitati, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organizzazioni non governative, associazioni di promozione sociale. Analizziamo nel dettaglio le diverse possibilità.
1) Associazioni
Sono riconosciute e non riconosciute: in generale un'associazione è costituita da un insieme di persone che perseguono uno scopo comune. L'elemento personale è molto importante. Vale a dire che ci si aspetta l'impegno di ogni socio per perseguire lo scopo comune. Sono associazioni riconosciute quelle che hanno un "decreto" di riconoscimento - un atto ufficiale dello stato - che serve essenzialmente per dotare l'associazione di autonomia patrimoniale, in modo che chi amministra risponda civilisticamente solo con il patrimonio dell'associazione e non con quello personale. Le associazioni sono disciplinate in generale dagli articoli 11-38 del Codice Civile e in Piemonte dalla Legge regionale n. 7/2006.
2) Fondazioni
Si distinguono dalle associazioni perché l'elemento personale è del tutto secondario, mentre prevale l'elemento patrimoniale: infatti la fondazione è in sostanza un patrimonio dotato di uno scopo. La disciplina di questi soggetti si rintraccia agli articoli 11-35 del Codice Civile.
3) Comitati
Sono una via di mezzo tra un'associazione e una fondazione. In genere è un gruppo di persone che si riunisce con l'obiettivo di raccogliere fondi per far fronte ad uno scopo preciso (es. fondi per acquistare una macchina cuore polmoni per un determinato ospedale). La disciplina di questi soggetti si rintraccia agli articoli 39-41 del Codice Civile.
4) Organizzazioni di volontariato
Possono avere forme giuridiche diverse, la più tipica è quella dell'associazione. Costituire una associazione di volontariato è un atto di impegno civile nei confronti della società, perciò c'è una Legge nazionale (n.266/91) che appositamente si occupa di questa materia. Se volete costituire un organizzazione di volontariato vi consigliamo di rivolgervi allo sportello di consulenza di una delle grandi organizzazioni (ARCI, UISP, CSEN, ecc.) o di un centro di servizi sito nella vostra zona (per Alessandria: CSVA, via Verona 1, angolo via Vochieri, tel. 0131 250389 – fax: 0131 440581, numero verde 800.158081, e-mail: info@csva.it). I centri di servizio per il volontariato, infatti, sono voluti da una Legge nazionale appositamente per favorire la costituzione e sostenere le associazioni di volontariato.
5) Cooperative sociali
Sono delle vere e proprie “imprese” senza scopo di lucro con fini di solidarietà sociale. Erogano servizi sociali e sono soggetti la cui disciplina prevede un assoluto divieto di dividere gli utili tra i soci. La relativa normativa (legge n. 381/91), visti i fini solidaristici, offre una sorta di premio consistente in vantaggi fiscali particolari. Per un quadro completo: L.R. 9/6/1994 n. 18, modificata e integrata con L.R. 22/10/1996 n. 76 e anche www.regione.piemonte.it/polsoc/cooperaz.
6) Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)
Sono famose con il nome di ONLUS: ma questa distinzione è esclusivamente di tipo fiscale. Vale a dire che per essere ONLUS, occorre essere un'associazione, una fondazione, un comitato, o in genere un'organizzazione del terzo settore e al contempo rispondere a determinati requisiti - piuttosto rigidi - stabiliti dalla legge. Le associazioni di volontariato e le cooperative sociali sono ONLUS di diritto, poiché il legislatore riconosce loro un merito sociale speciale.
7) Organizzazioni non governative (ONG)
Sono organizzazioni che operano nel campo della cooperazione internazionale con paesi del Sud del mondo ed hanno una disciplina specifica nazionale, la Legge n.49/87.
8) Associazioni di promozione sociale
È l'ultima “creazione” del legislatore. Sono associazioni che operano in ambito per lo più culturale, per la crescita della società civile e la sensibilizzazione su temi cari alla collettività, perciò si distanziano in un certo senso dalle associazioni culturali in senso stretto e dalle associazioni di volontariato. Sono disciplinate da una Legge nazionale, la n.383/2000.
