Formazione post-laurea / Master

Per chi, dopo il conseguimento della laurea, intendesse formarsi ulteriormente o dedicarsi alla ricerca esistono diverse possibilità.

I MASTER
Spesso tra le varie proposte formative ricorre l’offerta del Master. Il Master, corso post-laurea di perfezionamento, rappresenta la forma più pratica di apprendimento in quanto alla base della sua filosofia c’è la massima connessione della teoria con la pratica (lezioni frontali, simulate, esercitazioni pratico-guidate, stage). Frequentare un master significa comprendere, sperimentare tutti gli aspetti teorico-pratici di una disciplina nel mondo del lavoro.
I Master Non Universitari sono organizzati da enti esterni all’università e i titoli acquisiti non hanno valore legale. Tuttavia, al di la di questi aspetti, la qualità dei Master Non Universitari può essere alta quanto quella universitaria. La qualità dei master è spesso legata alla qualità dell’ente proponenente (aziende, enti di formazione professionale, ecc). Esistono anche associazioni nazionali che ne monitorano la qualità. Rispetto alla durata, il master ha durata variabile, può durare anche meno di un anno.
A differenza dei precedenti, i Master Universitari sono gli unici a rilasciare una qualifica (riconosciuta anche al di fuori del territorio nazionale) che abbia valore legale. Hanno una durata minima di 1 anno, danno diritto all’acquisizione di crediti formativi e sono incompatibili con altri percorsi di studio universitari.
Molti i master offerti ogni anno dalle Università Italiane. Questi master sono spesso promossi da 1 o più dipartimenti e hanno come obiettivo l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro. Il Master Universitario, a seconda della multidisciplinarietà, si distingue in Master Universitario di primo livello e Master Universitario di secondo livello.
Quelli di primo livello sono molto più multisciplinari, rappresentano spesso un primo approfondimento dell’argomento preso in esame. I secondi, sono invece iper-qualificanti, nel senso che trattano temi molto specifici di una data area e coinvolgono persone che hanno già una conoscenza nel settore professionale. Il monitoraggio della loro qualità è effettuata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

Ecco alcune risorse on-line per individuare master privati:

DOTTORATO DI RICERCA
Il Dottorato di Ricerca è un titolo accademico post lauream. È stato introdotto nel sistema universitario italiano nel 1980 (Legge 21 febbraio 1980, n.28, D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382), e rappresenta il più alto grado di istruzione universitaria.

La qualifica accademica di Dottore di Ricerca, spettante a chi ha conseguito un dottorato, può dirsi corrispondente al titolo di PhD (acronimo di Philosophiæ Doctor) previsto nei paesi anglosassoni, ed a titoli analoghi presenti in altri paesi. Il Perfezionamento rilasciato dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dalla Scuola Normale Superiore di Pisa, nonché il Philosophy Doctorate rilasciato dalla SISSA di Trieste, sono equipollenti per legge al dottorato di ricerca.

L’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca si ottiene mediante concorso a carattere internazionale, bandito autonomamente dalle singole università. Almeno la metà dei posti messi a concorso è coperta da una borsa di studio, ammontante a circa 1000 euro mensili. I requisiti di ammissione al concorso e le modalità dello stesso sono stabiliti autonomamente dalle singole università, come pure denominazioni e contenuti dei corsi stessi. La durata del corso di dottorato di ricerca è generalmente di tre anni accademici, e non sono mai stati istituiti corsi di dottorato di durata superiore a cinque. Al termine di ogni anno si viene ammessi all’anno successivo previa relazione favorevole del Collegio dei docenti, e il corso si conclude con una dissertazione presentante una ricerca originale, nota come “tesi di dottorato”.

Il dottorato di ricerca è finalizzato a fornire una preparazione avanzata nell’ambito della ricerca scientifica del settore cui fa riferimento, ed è finalizzato a sviluppare le competenze necessarie per chi intende intraprendere un’attività professionale di ricerca, in ambito accademico e non. Nell’ambito della carriera accademica, il titolo di dottore di ricerca è l’unico titolo ammesso per presentarsi ai concorsi da Ricercatore universitario.
Per informazioni sui dottorati di ricerca visita il link del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

MASTER ALL'ESTERO
In Italia si tende a chiamare master qualsiasi tipo di corso, accademico e non, con durata variabile (anche fino a pochissimi mesi) che richieda una laurea per la frequenza. All’estero invece i master hanno requisiti accademici e cronologici ben precisi e frequentarli all’estero è più prestigioso, più spendibile sul mercato del lavoro e più remunerativo a lungo termine. Il master ha un duplice ruolo: da un lato è un ottimo modo per prepararsi o qualificarsi professionalmente all’inizio di una carriera lavorativa o dopo una breve esperienza professionale, dall’altro può preparare agli studi di dottorato.
Le principali tipologie di master sono le seguenti:
– Master in General Management, in genere destinati a giovani laureati senza esperienza lavorativa, completano la formazione universitaria facilitando l’inserimento in un’azienda
– Master Specialistici, corsi di approfondimento per una specifica funzione, area dell’azienda o settore di attività. Sono destinati a laureati di facoltà affini alla specializzazione offerta dal corso.
– Master in Business Administration (MBA), il master per eccellenza, mira ad integrare le conoscenze-competenze nelle diverse aree aziendali secondo un’ottica manageriale di tipo strategico. Rivolti a partecipanti con una esperienza lavorativa di tipo aziendale, lo svolgimento del master favorisce sia un miglioramento del proprio ruolo all’interno dell’azienda, sia un incremento della retribuzione. Esistono inoltre classifiche dei migliori master a livello mondiale, la maggior parte di quelli presi in considerazione sono svolti negli Stati Uniti. L’accreditamento di un master infine dà garanzia di un alto livello qualitativo del corso e dell’ente che lo eroga. I criteri di valutazione di questi percorsi di formazione coinvolgono tutti gli aspetti dell’organizzazione: il prestigio dell’ente organizzatore, la modalità di selezione dei candidati, le ore di lezione e di stage previste, il metodo di insegnamento, l’importanza delle aziende collegate al placement dei partecipanti nel mondo del lavoro.
I master non vanno confusi con i Master’s Degree, che corrispondono a uno o due anni (da 60 a 120 crediti ECTS) di studio successivi al diploma di laurea triennale (Bachelor).